AFGHANISTAN: PAX CHRISTI, APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI RAHMATULLAH HANEFI E SOLIDARIETÀ AD EMERGENCY

Un appello al Governo italiano per "un immediato intervento diplomatico" e al Governo afghano per "un gesto di buona volontà e responsabilità, perché Rahmatullah Hanefi venga al più presto liberato e restituito alla propria famiglia". Viene lanciato oggi da Pax Christi Italia, in solidarietà ad Emergency per la vicenda dell’incarcerazione di Rahmatullah Hanefi, "che rischia la pena capitale nonostante disinteressatamente e a proprio rischio non abbia esitato a rendersi disponibile alla richiesta dei governi italiani e afgano". Pax Christi chiede inoltre che "siano garantite ad Emergency le condizioni per poter tornare ad operare, ad esclusivo beneficio del popolo afgano". "Ci allarma – afferma – che in aperta violazione di quei principi di diritto su cui lo stesso Governo afghano e la Coalizione internazione (di cui fa parte anche il nostro Paese) vorrebbero fondare un Stato libero e democratico, si muovano accuse infamanti e terribili, negando ad un uomo la possibilità di un processo alla luce del sole e l’assistenza di un legale di propria fiducia". "Ci lascia sconcertati – aggiunge l’organismo cattolico – che nelle stesse ore in cui il Parlamento Ue approva una nuova risoluzione a sostegno di una ‘moratoria’ mondiale sulla pena di morte – di cui il Governo italiano è valido sostenitore – si apprenda che Rahmatullah Hanefi rischi la pena capitale".