BATTISTERO: CONVEGNO A BOSE, DI FRONTE ALLA CRESCENTE DOMANDA DEL BATTESIMO DA PARTE DEGLI ADULTI

"Noi siamo gli eredi, forse inconsapevoli, di un patrimonio antico quanto prezioso e vasto, com’è quello che la bimillenaria storia dell’arte e dell’architettura cristiana ci consegna": così Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose, nell’introdurre i lavori del V convegno liturgico internazionale sul tema "Il Battistero", (Bose, fino al 2 giugno). L’appuntamento, in collaborazione con l’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Cei, riunisce quest’anno 180 esperti provenienti, oltre che dall’Italia, da Belgio, Francia, Grecia, Germania, Malta, Salvador, Stati Uniti e Ungheria. Come già nelle precedenti edizioni un convegno voluto come “vero e proprio laboratorio di idee, spazio di ricerca storica, teologica e architettonica in vista di un’apertura sapiente e meditata a rinnovate forme di spazi liturgici adeguati all’oggi della fede". Nella riflessione contemporanea, ha aggiunto Bianchi, "il battistero rappresenta un tema certamente più attuale e per molti versi più urgente rispetto ad altri". Infatti:"Il contesto nel quale oggi il cristianesimo è chiamato a vivere, specie in occidente, vede crescere anno dopo anno la richiesta di iniziazione cristiana da parte di adulti:in sempre più numerosi Paesi europei questa richiesta rappresenta il più significativo fenomeno ecclesiale al quale si guarda con interesse e con speranza" (segue).