SOLIDARIETÀ: BARBERA (CIPSI), "NO A CAMPI NOMADI ISOLATI E A SOCIETÀ GOVERNATE DALLA PAURA"

La necessità di una "solidarietà globale" a tutela di tutte le persone dei Paesi impoveriti del Sud del mondo e degli emarginati in Italia e nel Nord del mondo: è stata ribadita dall’assemblea nazionale del Cipsi, coordinamento di 41 ong e associazioni di solidarietà internazionale (tre nuove realtà si sono appena aggiunte), che si è svolta nei giorni scorsi a Zola Predosa (Bologna). Durante l’assemblea Guido Barbera è stato rieletto all’unanimità presidente del Cipsi. "La solidarietà – ha affermato – non deve avere né barriere né limiti geografici". Barbera ha denunciato, in particolare, la situazione dei nomadi a Roma: "Per rispondere alla necessità della sicurezza, stiamo assistendo da tempo, nel silenzio quasi generale, ad una vera e propria deportazione, lontano dalla città, dei gruppi rom. Lontani da tutto e da tutti. Con i bambini costretti spesso a fare chilometri e chilometri a piedi per andare a scuola. Importante è ‘ripulire’ la città. Togliere dagli occhi della gente per bene e dei turisti la vergogna della povertà e dell’esclusione. Il tema della sicurezza sta diventando sempre più centrale in questa società che ormai si regge più sulla paura che sull’accoglienza. Tanto da condizionare pesantemente le scelte politiche, che accomunano destra e sinistra e che rischia di fare dei controlli e della repressione, l’elemento centrale della convivenza urbana". ” ” ” “