Nel capitolo curato dalla Caritas italiana sulla condizione dei bambini e adolescenti poveri in Italia risulta che un terzo dei minori poveri vive nel Sud Italia, dove è povero un bambino su tre, soprattutto in Sicilia (che ha il 41% di bambini poveri). “La povertà infantile – commenta Arianna Saulini, coordinatrice del Gruppo di lavoro – continua ad essere un fenomeno poco conosciuto ma non per questo meno rilevante nella gravità e diffusione sul territorio nazionale”. A questo proposito si raccomanda la realizzazione di “rilevazioni e ricerche adeguate” per monitorare meglio il volto della povertà infantile, la promozione di “scelte legislative e di spesa sociale, non una tantum, che siano un reale sostegno ai minori e alle loro famiglie”. Riguardo alle vittime di sfruttamento sessuale e pedo-pornografia il rapporto denuncia “l’allarmante diffusione della pedo-pornografia on line attraverso i cellulari” che consentono di scambiare immagini e video. Inoltre tra i giovani, “è frequente la tendenza a riprendere e inviare immagini relative alla propria vita privata, tendenza che incrementa il mercato della pedo-pornografia in rete”. Tra “i fenomeni più gravi”, si legge nel rapporto, quello della violenza “assistita” tra le mura domestiche, anche se purtroppo, “si tende a minimizzare il danno che può procurare a breve e lungo termine”.” ” ” “