SIR EUROPA: CARD. ERDO (PRESIDENTE CCEE), "LA VITA DELLE PERSONE" RIFLETTA L’EREDITÀ CRISTIANA

"Un confronto per rimettere a punto e rafforzare la cooperazione tra Ccee e Comece". Il card. Peter Erdö, arcivescovo do Esztergom-Budapest e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa), commenta così l’incontro che si è tenuto la scorsa settimana a Berlino tra la presidenza Ccee e la presidenza Comece. "Non abbiamo in mente grandi cambiamenti – spiega il card. Erdö in un’intervista al Sir -; il tema verrà comunque riproposto nel corso della nostra prossima Assemblea generale (Fatima 4-7 ottobre 2007), alla quale saranno presenti anche il presidente della Comece, mons. Adianus Van Luyn, e il segretario generale mons. Noël Treanor". Sull’eventualità di un trattato semplificato per l’Unione europea, il presidente Ccee osserva: "Purtroppo non sento levarsi voci autorevoli da parte di esponenti dell’Ue, a favore di un inserimento del nome di Dio o delle radici cristiane nel testo. Certamente la Chiesa desidererebbe questo tipo di riconoscimento, inconfutabile nella cultura europea, ma poiché occorre guardare alla questione con realismo, ciò che auspico è che sia la vita delle persone a riflettere questa eredità. Solo una testimonianza autentica e coerente potrà avere ricadute in termini di affermazione dei valori cristiani nella vita pubblica". (segue)