Il tema che ispira quest’anno il pellegrinaggio Macerata-Loreto è "Ed io che sono?", una domanda di Giacomo Leopardi tratta dal "Canto notturno di un pastore errante dell’Asia". Questa frase, secondo monsignor Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione del pellegrinaggio, "ci riporta alle domande originarie, fondamentali: ritornare a pensare a quello che siamo, a quello che facciamo, al nostro destino è il compito fondamentale di ogni esistenza umana. Ma riflettiamo camminando, e puntando dritti a una meta, la Santa Casa di Loreto, là dove Maria interpellata sul senso del suo vivere ha risposto con quella generosità e totalità che dà senso non solo alla sua vita, ma alla storia dell’umanità". In controluce monsignor Giuliodori vede il richiamo anche al grande tema della famiglia: "Alla domanda ‘Ed io che sono?’ si può rispondere solo comprendendo il senso profondo dei legami familiari là dove si origina la vita, là dove trovano senso le relazioni umane. Rispondere alla domanda ‘io che sono?’ significa rispondere anche alla domanda su quale società vogliamo, a quale società miriamo".” ” ” “