I neo cittadini italiani provengono in maggioranza dall’Europa (Albania, Romania e Polonia) ma il maggior numero di acquisizioni è dal Marocco. Anche Brasile, Cuba e Argentina hanno numeri alti, seguiti dalla Federazione Russa. Prevale l’acquisizione per matrimonio, soprattutto da parte di donne straniere sposate con cittadini italiani (da Cuba il 99% dei casi), mentre gli uomini diventano cittadini italiani soprattutto per naturalizzazione. Il paradosso della legge sulla cittadinanza attualmente in vigore è che i nati in Italia da entrambi i genitori stranieri risultano come minorenni stranieri (mentre le nascite sono raddoppiate dal ’93 al 2005) e quindi “non acquisiscono automaticamente la cittadinanza italiana”. I ritardi della burocrazia e il malcostume italiano (soprattutto da parte dei proprietari delle case che affittano in nero agli stranieri per cui diventa impossibile comprovare la residenza) rendono complicatissima la pratica.