Arriva nelle sale italiane, domani 26 maggio, il film "The Italian" del regista russo Andrei Kravchuk, all’interno della rassegna cinematografica "Pluralità di sguardi", curata dall’associazione Aibi (Amici dei bambini). Mentre a Firenze si dibatte sulla centralità della famiglia e sulla crisi del sistema dell’adozione internazionale, l’Aibi intende puntare l’attenzione "sul diritto di ogni minore abbandonato ad avere una mamma e un papà con un film che mette sotto accusa le distorsioni dell’intero sistema adozioni". Nella Federazione russa, paese in cui si svolge il film, spiegano all’Aibi, "sono oltre 2 milioni i minori che vivono negli orfanotrofi in attesa di una famiglia disposta ad accoglierli; più della metà sono orfani sociali, ovvero minori rimasti senza tutela genitoriale, proprio come il protagonista del film, il piccolo Vanya". A Milano con "Pluralità di sguardi", proseguono all’associazione, "è in scena il dramma dell’abbandono e lo scandalo delle adozioni illegali". "In un paese come la Federazione russa, in cui l’istituto è considerata la principale forma di protezione dei bambini in difficoltà, Aibi concludono all’associazione – intende riaffermare anche attraverso l’occhio della cinepresa, la centralità della famiglia come risposta all’abbandono".” ” ” “