"Tra i tanti ruoli che la famiglia svolge, quello educativo è sicuramente uno dei più importanti": questo ha sostenuto, stamattina, Giuseppe de Rita, della Fondazione Censis, nella sua relazione per il gruppo "Famiglia e responsabilità educative", all’interno della Conferenza governativa di Firenze. Malgrado l’attuale crisi della famiglia, per de Rita, essa "continua ad essere il luogo della attenzione alla qualità della vita, al dialogo e alla comprensione, oltre ad essere ancora il luogo principale della procreazione, con una sostanziale ‘tenuta’ per quello che riguarda la sua affidabilità sociale, in un panorama complessivo di individualismo e di deresponsabilizzazione". Parlando” “della cosiddetta "emergenza educativa" e della "crisi di senso delle funzioni dell’apprendere e dell’insegnare", de Rita ha evidenziato: "In realtà, i giovani chiedono educazione, ma la chiedono attraverso il dialogo e la responsabilizzazione reciproca. A questi giovani non si può parlare con formule antiquate di trasmissione unilaterale del sapere, del saper fare, o del saper essere". Il compito, allora, "diventa ancora più difficile, in quanto occorre ripensare il ruolo educativo in un contesto di libertà e responsabilità condivise". (segue)” “