CONFERENZA SULLA FAMIGLIA: GIACOBBE (FORUM), "NO AD UNA CONCEZIONE INDIVIDUALISTICA DEI DIRITTI"

"L’impressione complessiva è positiva, ma ci sono state delle piccole disfunzioni perché si è inteso riportare elementi di polemica che non si sarebbero dovuti inserire". A Giovanni Giacobbe, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, presente alla Conferenze governativa sulla famiglia in corso a Firenze, non sono piaciute le contestazioni di cui ieri è stato vittima, durante il dibattito tra politici e mondo delle associazioni. "La contestazione – ci spiega – è nata dal fatto che mi è stata proposta una domanda che non era pertinente all’incontro che si stava facendo tra istituzioni e associazioni sulle questioni della famiglia: mi è stato chiesto perché la manifestazione del Family Day è stata organizzata adesso e non prima e quindi è stato introdotto un elemento di polemica che ha portato a delle intolleranze". "Niente di drammatico", comunque, a giudizio di Giacobbe, a cui "è piaciuta moltissimo, per contenuto, tono e argomentazione, la relazione di stamattina, nel gruppo di lavoro ‘Famiglia e diritti’, del presidente emerito della Corte costituzionale, Francesco Paolo Casavola". In particolare, nella relazione di Casavola è piaciuta a Giacobbe "la netta distinzione tra famiglia come aggregazione stabile fondata sul matrimonio e altri tipi di convivenza". (segue)