"Un primo dato positivo della Conferenza sulla famiglia di Firenze è l’aver raccolto una grande attenzione da parte del sistema politico: la famiglia, insomma, sembra essere tornata al centro dell’azione dell’intero Governo". Questo, il parere espresso al Sir da Francesco Belletti, direttore del Cisf, a metà della seconda giornata dei lavori a Firenze. D’altro canto, aggiunge Belletti, "Rosy Bindi, ministro per la Famiglia, ha sempre affermato che avere un ministero senza portafoglio ma di concertazione significa che il Governo nella sua collegialità assume il tema famiglia. Poi bisognerà verificare sul campo la quantità di risorse realmente destinate alle politiche familiari". Comunque, "dal punto di vista del rapporto con il Governo osserva il direttore del Cisf – la Conferenza rappresenta un risultato significativo: l’arrivo domani di Prodi è un’ulteriore conferma di attenzione, che poi dovrà diventare azione". Una sensazione positiva anche dalla tavola rotonda di ieri pomeriggio con gli esperti stranieri: "Nessuno vuole importare modelli acriticamente dichiara Belletti – però tante risposte concrete a singoli problemi possono arrivarci; quindi essere più attenti a quello che succede in Europa è utile. Bindi, d’altra parte, ha chiarito l’intenzione di costruire un modello italiano, avvalendoci delle esperienze degli altri in positivo e negativo". (segue)