"La prova che il sostegno dell’Unione all’industria cinematografica europea sta dando buoni frutti viene dai risultati ottenuti nell’ambito dei principali festival internazionali come Cannes e Berlino, nonché nell’attribuzione degli Oscar": giunge dalla cittadina francese un nuovo segnale di appoggio all’industria cinematografica da parte dei 27. I ministri della cultura Ue sono infatti riuniti in occasione della "Giornata dell’Europa" nell’ambito del Festival internazionale del cinema di Cannes. L’intento è di "affermare il proprio sostegno al settore audiovisivo, che si trova ad affrontare cambiamenti senza precedenti dovuti in larga misura all’impatto delle tecnologie digitali e alle conseguenti trasformazioni nei comportamenti del pubblico". "L’evoluzione delle tecnologie spiega Viviane Reding, commissaria responsabile dei media costituisce una sfida importante per il settore audiovisivo ma offre grandi opportunità a quanti saranno in grado di adattarsi" ai mutamenti in atto. L’impegno assunto dai ministri comunitari nei riguardi del settore audiovisivo è confermato dall’adozione, avvenuta ieri, della direttiva "Servizi di media audiovisivi senza frontiere", che aggiorna la normativa del settore e "offre una maggiore flessibilità ai realizzatori di opere televisive e cinematografiche europee per produrre contenuti digitali grazie a norme meno rigide in materia di pubblicità".