ASSEMBLEA CEI: LE PROSPETTIVE DELL’UNIONE EUROPEA AL CENTRO DEI LAVORI

Si parlerà di Europa questa mattina alla 57ma assemblea generale della Conferenza episcopale italiana che oggi vive la sua giornata conclusiva. All’ordine del giorno, figura, infatti, la relazione su "Prospettive dell’Unione europea e impegno delle Chiese, con particolare riguardo all’azione della Comece" la Commissione degli episcopati della Comunità europea. A parlare sarà mons. Giuseppe Merisi, che nella Comece (www.comece.org) è il delegato Cei. La Commissione è composta attualmente da 24 vescovi delegati dalle Conferenze episcopali degli Stati membri dell’Ue ed ha un segretariato permanente a Bruxelles. Tra i suoi obiettivi quello di "accompagnare e analizzare il processo politico dell’Ue, informare e sensibilizzare la Chiesa sugli sviluppi della legislazione e delle politiche europee e incoraggiare la riflessione, basata sulla dottrina sociale della Chiesa, sulle sfide poste dal processo di costruzione di un’Europa unita". A fianco della Comece opera anche il Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee, www.ccee.ch) che riunisce i Presidenti delle attuali 34 Conferenze episcopali europee. Lo presiede il card. Pèter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest, i vicepresidenti sono il card. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria e il card. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux. Segretario generale è mons. Aldo Giordano. La sede è a San Gallo (Svizzera).