ITALIA-AFRICA: CIPSI, "RIVEDERE LE POLITICHE AGRICOLE". PROPOSTO UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE CON LA SOCIETÀ CIVILE

Rivedere le politiche agricole italiane ed europee nei confronti dell’Africa: è stato questo l’appello a più voci emerso ieri a Roma durante il convegno "Quale strategia di sviluppo tra Italia ed Africa?", promosso dal Cipsi, coordinamento di 38 ong di solidarietà internazionale, Terra Nuova, Crocevia, Chiama l’Africa e l’Università di Roma Tre. "E’ il mercato attuale che non ci permette di essere competitivi, perché si produce a livello locale e si vendono i prodotti nei mercati internazionali – ha spiegato Ibrahim Koulibaly, presidente del Coordinamento nazionale contadino del Mali -. L’Africa risente anche del fatto che vi sono diverse calamità agricole. Bisogna fare programmi che incoraggino dinamiche regionali e non solo a livello continentale". Eugenio Melandri, coordinatore di Chiama l’Africa, ha ricordato il diritto dell’Africa alla "sovranità alimentare": "Bisogna dare a tutti la possibilità di scegliere cosa si vuole mangiare, perché questo fa parte dell’identità delle persone e delle comunità”. Secondo i rappresentanti delle istituzioni europee per "minimizzare i danni dei mercati internazionali" bisogna "rafforzare le capacità dei produttori e migliorare la qualità dei prodotti". Al governo italiano è stato chiesto un tavolo di concertazione su questi temi, con la partecipazione della società civile. Proposta subito accolta con favore. ” ” ” “