L’"eurotariffa" per le telefonate internazionali (roaming), che ha avuto ieri il via libera dell’Europarlamento, potrebbe entrare in vigore prima dell’estate. E’ uno degli elementi del compromesso negoziato con il Consiglio Ue e approvato dall’Assemblea per ridurre le tariffe delle chiamate internazionali effettuate con telefoni cellulari sulle reti pubbliche europee. Il provvedimento (ritenuto essenziale in sede Ue per accrescere la competitività del sistema economico e tutelare i consumatori) riguarda i tetti alle tariffe all’ingrosso e al dettaglio, il rapporto tra tariffe massime e contratti telefonici in corso, la trasparenza dei costi delle chiamate. Il relatore, il deputato austriaco Paul Rübig, si è detto convinto che una "rapida adozione del regolamento è necessaria per permettere ai cittadini di beneficiarne nel corso delle prossime vacanze estive". E Joachim Wuerrmeling, in nome della presidenza tedesca Ue, ha assicurato al Parlamento che "il Consiglio farà ogni sforzo" in questa direzione. L’accordo raggiunto prevede che la tariffa al dettaglio per il roaming, Iva esclusa, sarà di 0,49 euro al minuto per le chiamate effettuate e 0,24 euro al minuto per quelle ricevute. Inoltre le tariffe decresceranno ulteriormente di 3 centesimi l’anno per i prossimi due anni.