"La fatica spiega Francesco Belletti, direttore del Cisf, all’apertura della Conferenza governativa sulla famiglia – comincerà dal dopo Firenze, quando si dovranno confrontare tutte le priorità e i giudizi culturali che saranno espressi nella Conferenza e metterli in fila in un piano organico". Ad esempio, ci sarà, innanzitutto, "un problema di selezione di priorità, se partire dai bambini, dai compiti di cura della famiglia, dalla conciliazione famiglia-lavoro", ma, poi, "anche un problema di risorse, cioè quanto il Governo vorrà dedicare al rilancio della famiglia". Dal Rapporto Istat 2006, presentato ieri a Roma, sembra emergere una famiglia italiana non troppo in buona salute… "Sottolineerei osserva il direttore del Cisf – due aspetti, uno che conferma questo quadro e un altro che lo integra in positivo: dai numeri che sono circolati nel Rapporto Istat manca l’immenso lavoro di cura e di capacità di risposta che le famiglie in Italia continuano a dare, cioè la maggior parte degli anziani sono ancora a casa propria perché ci sono dei figli o dei parenti che si fanno carico di loro. Bisognerebbe, quindi, integrare questo scenario con una rilettura della famiglia come risorsa". "Al Cisf aggiunge Belletti consideriamo la famiglia come capitale sociale. Bisognerebbe sempre ricordarsi, infatti, che la famiglia è risorsa primaria e non solamente un costo". (segue)