"Pieno sostegno" da parte del Governo iracheno alla minoranza cristiana perseguitata nel Paese. Le minacce, le violenze, le uccisioni, i rapimenti, anche di sacerdoti, come è noto e gridato ormai sempre più spesso dai capi delle chiese locali, cui sono sottoposti i cristiani iracheni, ha fatto intervenire il Governo che per bocca del suo portavoce ha rilasciato la seguente dichiarazione rilanciata dall’agenzia Aina (Assyrian International News Agency): "Il Gabinetto iracheno ha esaminato la questione delle minacce e delle espulsioni delle famiglie cristiane di Baghdad da parte di gruppi terroristici. Il Gabinetto ha espresso il suo pieno sostegno affinché si prendano le necessarie misure per la loro protezione, e sia dia loro sostegno nell’affrontare tali minacce contrarie alla religione islamica ed alla società irachena basata sulla tolleranza per tutte le sue componenti – specialmente nei confronti dei nostri fratelli cristiani".