SIR EUROPA: BALKENENDE (PAESI BASSI), "SÌ ALL’UE, NO ALLA COSTITUZIONE" (2)

"L’Olanda è un paese europeista", ha aggiunto ieri Jan Peter Balkenende nell’emiciclo di Strasburgo: "Noi vogliamo che sul Trattato costituzionale si trovi una soluzione che piace a tutti e che al contempo tenga conto del parere degli olandesi, dei francesi e di quanti, in tanti paesi, dicono no alla Costituzione". In questa linea occorre, a detta del premier dei Paesi Bassi, "perseguire due ambizioni comuni. Da un lato migliorare il funzionamento democratico dell’Ue; dall’altro rendere l’Unione capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e alle sfide future". Balkenende ha indicato quattro punti "per raggiungere una soluzione condivisa". "Proseguire il metodo sperimentato della modifica dei Trattati, passo passo, nel segno dell’equilibrio"; "rafforzare la linea della sussidiarietà, riservando un ruolo maggiore ai parlamenti nazionali"; "introdurre il voto a maggioranza" solo negli ambiti in cui è possibile procedere assieme, escludendo dalla sfera comunitaria "ad esempio il sistema pensionistico e il sistema educativo, che devono restare di competenza nazionale". Infine, "fissare i criteri dell’allargamento nel nuovo Trattato", affinché essi siano "strettamente applicati" nei negoziati in corso.