"Sono 2,8 milioni al 1° gennaio 2006, il 4,7% dei residenti totali, gli stranieri con regolare permesso di soggiorno presenti nel nostro Paese": è uno dei dati del Rapporto Istat 2006, presentato oggi a Roma. I due terzi della presenza regolare sono stranieri provenienti da 15 paesi di ogni area geografica del pianeta, mentre "circa un terzo della quota totale si distribuisce tra le 3 cittadinanze, con oltre 200 mila presenze regolari: Romania, Albania e Marocco; con oltre 100 mila presenza regolari seguono Cina e Ucraina". Riguardo alle comunità cresciute più intensamente, sono quelle provenienti dall’Est europeo: al 1° gennaio 2006 superavano il milione di unità, pari al 38,4% dei residenti stranieri in Italia. Rilevante anche l’incremento degli studenti di cittadinanza non italiana, più che raddoppiati negli ultimi cinque anni. Più alta la propensione ad avere figli tra le donne straniere rispetto alle italiane, 2,45 figli per donna; su 554 mila iscritti in anagrafe per nascita nel 2005, il 9,4% è di cittadinanza straniera. Crescono i matrimoni tra gli stranieri celebrati in Italia. Nel 2005 oltre 33mila nozze con almeno uno sposo straniero, il 13,5% dei matrimoni registrati in Italia. Aumentano anche i matrimoni misti (circa 23.500 nozze), che costituiscono anche la causa più frequente di acquisizione della cittadinanza italiana.