Dalla sede del Parlamento europeo di Strasburgo, il leader dell’opposizione russa Garry Kasparov parla della "brutalità della polizia nel nostro paese, chiamata a reprimere ogni forma di protesta contro Vladimir Putin". "Secondo la propaganda del presidente, in Russia va tutto bene. Ma abbiamo una grave situazione economica e sociale". "Appena fuori dalla capitale si avverte la distanza del potere politico dalla nostra gente. Io credo che a partire dal prossimo autunno ci sarà un duro scontro al vertice che porterà a una crisi politica. Al Cremino si dovrà infatti scegliere il successore di Putin. Noi cercheremo, con il nostro movimento, di coinvolgere i cittadini con un programma chiaro. E a nostra volta avremo bisogno di un candidato credibile, che sappia raccogliere sostegni da destra e da sinistra". Kasparov afferma: "Il presidente della Commissione Barroso e quello del Consiglio Ue Merkel, nell’incontro di Samara hanno rivolto a Putin parole chiare sulla necessità di rispettare la democrazia e le libertà. Ringrazio anche il presidente del parlamento Poettering per questo invito. In Russia cominciamo a sentire il sostegno dell’Unione europea alla causa della libertà".