Nessun commento ufficiale da parte della Conferenza episcopale turca all’attentato di Ankara che è costato la vita e sei persone. "Siamo vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti (più di 50 i feriti, ndr.) dichiara al Sir il portavoce dei vescovi, mons. Georges Marovitch preghiamo per loro ma anche per tutta la Turchia, perché resti unita davanti a questi attacchi specialmente adesso che sono previste le elezioni politiche del 22 luglio". È la prima volta che i terroristi attaccano Ankara. Nel novembre 2003 attentati di matrice al-qaedista hanno colpito Istanbul, provocando più di 60 morti, mentre ribelli curdi hanno colpito in grandi città e in piccole località turistiche. Condanne dell’attacco sono giunte dalla Commissione europea e dal Consiglio d’Europa. Prosegue intanto la vita della Chiesa locale: "Prossimi appuntamenti saranno, il 10 giugno, la solennità del Corpus Domini, presso il villaggio dei polacchi a Istanbul, il 29 giugno, festa di San Pietro e Paolo, ad Antiochia dove è attesa anche una delegazione del patriarcato ecumenico di Costantinopoli. A sua volta il patriarca Bartolomeo I sarà a Roma per rendere visita a Benedetto XVI come tradizione per la festa dei patroni di Roma, dopo quella del pontefice in Turchia lo scorso novembre".” ” ” “