ORATORI ROMANI: ARNALDO CANEPA, UN LAICO CHE RILANCIA L’IMPEGNO EDUCATIVO CON I GIOVANI

"Una vita completamente spesa per essere l’apostolo dei fanciulli". E’ il ritratto emerso nella presentazione della "Positio sulla vita, virtù e fama di santità" del Servo di Dio Arnaldo Canepa – catechista laico e fondatore del Centro oratori romani (Cor) – stamattina in una tavola rotonda promossa dallo stesso Cor al Vicariato di Roma. Il volume, di 1081 pagine, raccoglie l’insieme dei documenti sull’eroicità della vita e delle virtù cristiane del Servo di Dio e dovrà essere esaminato dalla Congregazione per le Cause dei Santi. Convertitosi improvvisamente, dopo una giovinezza vissuta nell’indifferenza, al messaggio cristiano, Arnaldo Canepa (1882-1966), trovò nell’impegno come catechista negli oratori delle periferie romane la sua vocazione di laico, fondando nel 1945 il Cor, per promuovere nella capitale l’esperienza oratoriana. Uno strumento pastorale che egli riteneva "la via più efficace per fronteggiare il disinteresse dei giovani nei confronti del messaggio evangelico", ha ricordato il card. Giovannni Canestri che lo ha conosciuto personalmente. "Il suo esempio – ha detto mons. Mauro Parmeggiani, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Roma – può essere da stimolo per la nostra diocesi che oggi più che mai sente l’urgenza di rivolgersi ai giovani".