FAMIGLIA: DONATI (SOCIOLOGO), LA CONFERENZA DI FIRENZE DOVRÀ "ELEVARE LA CULTURA" DELLA POLITICA

"Distinguere tra politiche contro l’emarginazione e la povertà e politiche per la tutela e la promozione della famiglia", tenendo presente che le politiche familiari "sono differenti da quelle per il contrasto della povertà". È uno degli obiettivi che deve porsi la Conferenza nazionale sulla famiglia, in programma a Firenze dal 24 al 26 maggio, secondo Pierpaolo Donati, docente di sociologia all’Università di Bologna. L’appuntamento, spiega il docente al Sir in un’intervista on line su old.agensir.it, sarà occasione per "raccogliere le esperienze di politiche familiari in essere in Italia", ma dovrà pure "elevare la cultura dei ‘policy makers’ riguardo alla famiglia". Tre, precisa Donati, le "priorità assolute" circa la famiglia "su cui tutte le forze politiche si dovranno impegnare". "In primo luogo vi sono le coppie giovani, che desiderano formare una famiglia e avere figli; poi gli anziani, primi fra tutti quelli soli e non autosufficienti; terzo, la tutela del coniuge debole e dei figli in caso di rottura della famiglia, perché non è possibile trattare queste problematiche solo con le sentenze dei tribunali". (segue)