MONS. BAGNASCO: "SVILUPPO NELLA LEGALITÀ" E APPELLO CONTRO LE "MORTI BIANCHE"

"Siamo certi che le devastazioni e le intimidazioni che vengono inflitte dalla malavita locale non ostacoleranno il processo di sviluppo nella legalità, e che non verrà a mancare il sostegno e la solidarietà di tutti". Con queste parole mons. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha rivolto "un pensiero particolare ai confratelli del nostro Sud che da anni si” “Stanno prodigando attraverso intelligenti azioni di formazione e talora anche di sostegno concreto per garantire ai giovani un futuro nelle loro terre". Non è mancato, nella prolusione di apertura alla 57ma Assemblea generale della Cei, in corso in Vaticano fino al 25 maggio, un accenno alle "morti bianche", purtroppo all’ordine del giorno delle cronache: "Mi è caro esprimere – ha detto Bagnasco – la fraterna vicinanza di questa Assemblea a tutte le famiglie colpite dalla morte sul lavoro di un loro caro". Poi l’appello: "Chiediamo alle parti sociali e alle istituzioni le iniziative necessarie perché si rimuovano per quanto è possibile le cause di tanti incidenti; emerga il lavoro nero ed irregolare; si rendano trasparenti gli appalti, affinché la vita di ogni lavoratore sia sempre tutelata e rispettata nella sua piena dignità". ” ” ” “