MONS. BAGNASCO: “LA CHIESA RISPETTA LA LAICITÀ, NESSUNA “INTRUSIONE” NELLE COSCIENZE (3)

La Chiesa "difende l’identità del popolo", rispettando “la sana laicità” ma suggerendo “i grandi criteri e i valori inderogabili, orientando le coscienze e offrendo un’opzione di vita”. E’ "in questo contesto", ha osservato mons. Bagnasco citando le parole del Papa nel recente viaggio in Brasile, che "si collocano i numerosi richiami al rispetto della vita e alla difesa della famiglia, con il chiaro invito a contrastare quello che – sia a livello mediatico che legislativo – irride e minaccia quei valori fondamentali". "Proprio su questi temi più sensibili", per il presidente della Cei, "Benedetto XVI ha stabilito una grande sintonia con i giovani", che "manifestavano il loro consenso ogni volta che il Papa avanzava le esigenze ‘dure’ – come le hanno definite i giornali – quali la castità, l’indissolubilità del matrimonio, l’unità della famiglia". Sempre in Brasile, il Papa "non ha esitato a chiamare per nome i grandi problemi che assillano l’America Latina, le ingiustizie, la fame, la povertà, la diffusione delle droghe, la corruzione della vita pubblica"", precisando però che "se la Chiesa cominciasse a trasformarsi in soggetto politico non farebbe di più per i poveri, semmai farebbe di meno, perché perderebbe la sua indipendenza e la sua autorità morale”.” ” ” “