"L’incivile gazzarra avvenuta ieri davanti al portone della Cattedrale, spalancato per permettere ai fedeli l’accesso per pregare davanti alla venerata immagine della Madonna di San Luca, resterà come una macchia che non si cancella nella storia luminosa e commovente dell’amore di Bologna verso la sua Patrona. Ieri la città è stata offesa. E’ stata offesa nel suo sentimento religioso profondo". Lo scrive il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, in una nota diffusa oggi a commento del grave e offensivo episodio avvenuto ieri.” “La città, aggiunge il cardinale, " è stata offesa anche nella sua tradizione civile che ha sempre visto nella Madonna di San Luca il suo più alto vessillo identitario; una tradizione mai interrotta in 531 anni di discese della Venerata Immagine dal Colle della Guardia. E’ stata offesa nella sua virtuosa e permanente pratica della tolleranza e dell’ordine civico. Ed è tanto più grave che tale incivile manifestazione, nella quale sono state esibite persino scritte al limite del blasfemo, abbia avuto per protagonisti anche due deputati al Parlamento nazionale e alcuni esponenti politici locali". (segue)” “