MONS. BETORI: VESCOVO DI GUBBIO, "I PROBLEMI DEL NOSTRO PAESE HANNO BISOGNO DI ANALISI SERIE E NON DI CONDANNE AFFRETTATE"

"Mi sorprende molto il giudizio categorico espresso sui contenuti dell’omelia e l’affermazione che dal messaggio di mons. Betori ‘sono prevalse chiusura, integralismo e scarsa tolleranza’". A parlare è il vescovo di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli, che interviene a proposito delle polemiche che hanno seguito l’omelia pronunciata a Gubbio da mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, in occasione del solenne pontificale per la festa di sant’Ubaldo, il 16 maggio. In particolare, il presule intende fare alcune precisazioni in merito alla posizione espressa, il 17 maggio, dal sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci. Malgrado i rapporti con il sindaco siano improntati "al rispetto, alla collaborazione e oserei dire all’amicizia", "la nota che il sindaco Goracci ha pubblicato su ‘Il Cittadino’ di giovedì 17 maggio", sull’omelia di mons. Betori ha spinto il vescovo a una risposta. "Intanto – osserva mons. Ceccobelli – c’è da dire che l’omelia conteneva argomenti molteplici e di vasto respiro, mentre il sindaco Goracci si è soffermato soltanto in un passaggio, certo significativo e di grande attualità. Ma l’analisi della realtà attuale partiva da una riflessione sulle cause negative che oggi minacciano la nostra società e venivano indicate due correnti di pensiero che generano comportamenti pericolosi". (segue) ” ” ” “