"Mentre oggi il clero diocesano è chiamato ad assumere un ruolo crescente nell’evangelizzazione, collaborando in maniera fraterna e fiduciosa con i missionari, dei quali devo mettere in luce l’impegno coraggioso, è necessario che i preti vivano la loro identità sacerdotale donandosi totalmente al Signore per il servizio disinteressato dei loro fratelli": lo ha detto Benedetto XVI ricevendo in udienza, questa mattina, i vescovi della Conferenza episcopale del Mali, guidati da mons. Jean-Gabriel Diarra, presidente della stessa Conferenza, per la loro visita "ad Limina Apostolorum". Dopo aver ricordato che "la vita di preghiera e sacramentale è per i preti un’autentica priorità pastorale", Benedetto XVI ha aggiunto, a proposito della formazione del clero: "La formazione umana è alla base della formazione sacerdotale. Un’attenzione particolare alla loro maturità affettiva permetterà loro di dare una risposta libera alla vita nel celibato e nella castità, doni preziosi di Dio, e ad avere una coscienza solidamente stabilita nel corso di tutta l’esistenza". Il Papa ha poi richiamato la seconda Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Africa, affermando che "l’impegno dei fedeli al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace è un imperativo urgente". (segue)