La cooperazione vista dai poveri, dai diretti protagonisti di Africa e Asia e America Latina: saranno loro, infatti, a prendere la parola al convegno promosso dal Cipsi, coordinamento di 37 ong di solidarietà internazionale, che si svolgerà il 22 maggio a Roma (Sala delle Colonne, Parlamento italiano, ore 10). "La cooperazione vista da loro" è il titolo dell’incontro, che vedrà tra i relatori Mamadou Cissoko, del Senegal, Flavio Silva Mello del Movimento dei Sem terra del Brasile, Kek Galabrou dalla Cambogia, Seethapathy Kousalya, dall’India. "Ascoltiamoli per scrivere la nuova legge italiana sulla cooperazione", esorta Guido Barbera, presidente del Cipsi: "I poveri sono giustamente esigenti. Troppe volte la cooperazione li ‘ha presi in giro’, sostenendo di aiutarla mentre aiutava se stessa". Da qui un appello ai rappresentanti istituzionali, agli enti locali, ai partiti e alla società civile affinché "la cooperazione venga iscritta al più presto nell’agenda politica italiana, impegnando il Parlamento in un rapido percorso legislativo". Il giorno dopo, 23 maggio, nell’ambito della Campagna EuropAfrica-Terre contadine (alla quale aderisce anche il Cipsi), sempre a Roma (Campidoglio, ore 9) è previsto un incontro sullo sviluppo agricolo in Africa, per "rispettare la sovranità alimentare e le scelte degli africani".