"Riflettere sul diritto ad un ambiente di lavoro sano, sicuro e dignitoso, e sulle forme concrete attraverso le quali, con il concorso di tutti, questo diritto diventi effettivo, richiede anche da parte dei credenti una rinnovata attenzione alla riflessione che la Chiesa ha fatto negli ultimi secoli sulla questione del lavoro": lo ha detto mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia, intervenendo al convegno “Condizioni di lavoro giuste ed eque – Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo”, svolto ieri sera a Terni. Riferendosi ai cambiamenti nel campo del lavoro intervenuti in questi ultimi anni, il vescovo ha sottolineato che "questo mutamento costringe a ripensare le questioni relative alla dignità del lavoro, alla sua tutela, alla garanzia dei diritti della persona legati al lavoro, al ruolo dello Stato e di tutte le organizzazioni politiche". "Tale impegno ha poi detto peraltro ci viene continuamente riproposto dalla drammatica sequenza degli incidenti, spesso mortali, che colpiscono i lavoratori" (segue)