FAMIGLIA: MONS. SANNA (MEIC), I DICO NON SERVONO PERCHÉ "I DIRITTI INDIVIDUALI SONO GIÀ GARANTITI"

"La recente nota dei vescovi sulla famiglia è un pronunciamento chiaro e formale su cui riflettere, ma attualmente ci sono anche altri argomenti che si aggiungono alla nota dei vescovi e la confermano: le priorità degli italiani non sono i dico, ma la casa, il lavoro, gli asili nido". Ad affermarlo mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano, a margine della presentazione del volume "Ancora famiglia? La famiglia tra natura e cultura", a cura di Renato Balduzzi, presidente nazionale del Meic, e mons. Sanna, vescovo di Oristano, in corso oggi pomeriggio a Roma. "Il ddl sui dico – ha aggiunto mons. Sanna, rispondendo ai giornalisti – può produrre un effetto collaterale che può essere un incitamento a minare l’identità e l’unità della famiglia che per noi cattolici è un valore non negoziabile". Per mons. Sanna, d’altro canto, "i diritti individuali sono già garantiti, anche senza questo ddl". In realtà, "vita, famiglia, libertà sono universali culturali alla base della vita civile per cui devono essere difesi da tutti". Non sono, quindi, solo valori per i cristiani perché "sono patrimonio dell’umanità". (segue)