SANTA SEDE-ISRAELE: PLENARIA COMMISSIONE BILATERALE, JAEGER (ESPERTO), "ESITO DETERMINATO DAL CALENDARIO FUTURO"

“E’ sicuramente un fatto positivo, ma è difficile dire adesso che risultato potrà avere e fino a che punto permetterà di portare avanti la trattativa e quindi di prevederne la conclusione". Lo ha detto in un’intervista al Sir (on line su old.agensir.it) padre David Maria Jaeger, massimo esperto dei rapporti Chiesa-Stato in Israele, commentando il prossimo incontro, fissato il 21 maggio, il primo dopo cinque anni, della plenaria della Commissione bilaterale permanente di lavoro tra Santa Sede e Stato d’Israele. Inizialmente previsto per il 29 marzo 2007, l’incontro era stato disdetto da Israele il 26 marzo "a causa di contingenze politiche internazionali". "La trattativa – spiega l’esperto – è finalizzata ad un accordo molto specifico che è necessario raggiungere perché fa parte di un impegno pattizio del 1993; ma si saprà al momento come è andata". Per padre Jaeger "le possibilità concrete di un accordo in tempi medio-brevi saranno determinate soprattutto dal calendario degli appuntamenti futuri ai diversi livelli della Commissione. Questi negoziati richiedono tempo: si tratta di scrivere testi giuridici a carattere legislativo, ciò che richiede un’enorme quantità di tempo e mole di lavoro. Ma come amo ripetere spesso, negoziando si può risolvere tutto, non negoziando non si risolve mai niente".