SANTA SEDE: MONS. MIGLIORE (OSSERVATORE ONU), URGENTE RICONOSCERE "I DIRITTI DELLE POPOLAZIONI INDIGENE" (2)

"Pur nel rispetto delle posizioni di" chi solleva obiezioni all’attuale bozza mons. Migliore ha affermato che "la Santa Sede intende ribadire la particolare importanza di tale strumento e incoraggia gli Stati membri Onu a mostrare flessibilità e lungimiranza sociale in vista del raggiungimento di un accordo durante la sessione dell’Assemblea generale in corso". Un gesto che "non arrecherebbe vantaggi solo ai cittadini più poveri ed esclusi" ma "aumenterebbe anche la pace tra i popoli e promuoverebbe il godimento giusto ed equo dei diritti umani da parte di tutti". "La corsa allo sfruttamento delle risorse cui assistiamo in molti luoghi sottopone a stress l’habitat naturale" ha rimarcato mons. Migliore, mentre "sono scarsi i benefici in termini politici, sociali o economici per le popolazioni presso le quali queste risorse sono tratte". La mancanza del "consenso necessario all’approvazione della Drip" auspica infine il rappresentante della santa Sede, "non divenga pretesto per rimandare la difesa dei legittimi diritti" di queste popolazioni.