"Tutti i cristiani di Cosenza sono convocati come le tribù del Signore che salgono a Gerusalemme per chiedere il dono della pace e lodare il nome del Signore". È questo l’intento della due giorni di riflessione su Israele e, soprattutto, di preghiera comunitaria" perché "sulla Terra Santa scenda la pace". L’iniziativa è promossa a Cosenza il 18 e 19 maggio dalla Scuola regionale di umanizzazione ed etica sanitaria "Beato Angelo d’Acri" dei frati minori cappuccini di Cosenza in collaborazione con il Segretariato attività ecumeniche, la parrocchia cattolica di rito bizantino “SS.Salvatore”, le Chiese evangelica valdese, evangelica pentecostale “Bethel” e cristiana avventista di Cosenza. "Riconosciamo in Israele spiega fra Ugo Brogno dei frati cappuccini – il nostro fratello maggiore". La due giorni la prima nella Chiesa evangelica pentecostale “Bethel” e la seconda al cineteatro Italia si apriranno con il saluto dell’arcivescovo di Cosenza-Bisignano Salvatore Nunnari e prevedono interventi, fra gli altri, di Benjamin Berger, pastore ebreo-messianico, Ivan Basana, pastore evangelico-pentecostale e presidente dell’associazione Edipi (evangelici d’Italia per Israele), i pastori Paolo Giovannini, Giuseppe Butera e Kurt Locker, il rabbino Vladimir Hasin.