” “” “” “Una direttiva per combattere il lavoro nero degli immigrati clandestini. L’ha proposta ieri a Bruxelles la Commissione europea, chiedendo l’introduzione di sanzioni uniformi e più severe, nei 27 Paesi dell’Ue, per i datori di lavoro che sfruttano manodopera in nero. "La quasi certezza di trovare un lavoro illegale negli Stati membri dell’Ue ha dichiarato Franco Frattini, vicepresidente della commissione e responsabile del portafoglio ‘Giustizia, libertà e sicurezza’ è il principale motore dell’immigrazione clandestina dai Paesi terzi". Ma il sogno di un’occupazione, ha aggiunto, "può diventare una dura realtà di sfruttamento, con condizioni vicine alla schiavitù, come l’assenza totale di protezione nei cantieri edili o nell’uso di pesticidi pericolosi, oppure orari di lavoro di 12-16 ore al giorno, a volte per appena 30 euro". Il lavoro nero, inoltre, è una piaga "strettamente legata ai talora tragici viaggi, spesso organizzati da trafficanti, che ogni anno causano la morte di 3-4.000 persone che cercano di giungere clandestinamente in Europa". (segue)” “” “