Ancora emergenza rifiuti: la Campania si trova nuovamente a combattere con migliaia di tonnellate di rifiuti accumulate per strada, proteste contro l’apertura di discariche individuate da un decreto legge, occupazione, ieri, per quasi due ore, della sede di via Medina (Napoli) del commissariato rifiuti da parte della "Rete rifiuti zero", che comprende Disobbedienti e no global. "Abbiamo sempre questi bisogni in conflitto osserva Luigi Fusco Girard, presidente del Meic campano, docente alla facoltà di Architettura di Napoli ed esperto di problemi ambientali -. La discarica di Serre rappresenta il conflitto tra ecologia ed efficienza dal punto di vista organizzativo. Dobbiamo organizzarci a gestire questi conflitti, stabilendo cosa è prioritario". Nella Regione Campania, a giudizio di Fusco Girard, "sembra che la priorità assoluta stia diventando quella sanitaria. Se non riconosciamo una graduatoria di priorità tra obiettivi, non siamo in grado di gestire i conflitti che ne conseguono concretamente". Un sito, prosegue l’esperto, "andrebbe scelto in funzione di una serie di criteri e tra questi c’è quello dell’impatto ecologico-ambientale. Quando c’è un’emergenza così clamorosa come a Serre dobbiamo trovare delle soluzioni, senza rinviare ulteriormente i problemi. Invece, per una ragione o per l’altra, da 15 anni stiamo rinviando la soluzione dei problemi". (segue)