FAMIGLIA E LAVORO: CISF, UNA "BANCA DATI" SULLE "BUONE PRATICHE" DI CONCILIAZIONE

Far conoscere e valorizzare "pratiche di conciliazione compatibili con il mestiere dell’impresa". Questa, ha spiegato Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia), la finalità principale della banca dati sulle "buone pratiche" di conciliazione famiglia –lavoro, presentata oggi a Roma durante l’incontro organizzato dal Cisf su "La conciliazione tra famiglia e lavoro: una sfida per il mondo dell’impresa". "Si tratta di una prima lista di buone pratiche sicuramente efficienti e operative", ha spiegato Belletti, ricordando che la creazione del database di buone pratiche "prende spunto" dal lavoro svolto per il IX Rapporto Cisf su "famiglia e lavoro: dal conflitto a nuove sinergie", ed intende "creare un’unica e specifica fonte di informazioni, a livello nazionale, rispetto alle buone pratiche di conciliazione"; una fonte, questa, in Italia "attualmente inesistente", in quanto "sparsa in molteplici database a carattere provinciale o addirittura comunale". La banca dati, informa il Cisf, vuole essere "un punto di riferimento per chi si occupa specificamente di famiglia e lavoro"; per ora la banca dati non è ancora consultabile su Internet, ma si prevede la sua attivazione entro l’estate in un apposito spazio sul sito del Cisf (www.cisf.it).