DIOCESI: BOLZANO, MONS. EGGER, UNA PASTORALE "TRILINGUE"

"L’organizzazione pastorale e amministrativa deve tener conto delle diverse sensibilità e tradizioni e favorire l’unità fra questi gruppi linguistici": lo ha detto il vescovo di Bolzano-Bressanone mons. Wilhelm Egger, intervenuto ieri all’assemblea internazionale dei vicari generali dell’area germanofona in corso all’Accademia Cusano di Bressanone. Nella sua relazione, dal titolo "La pastorale in una diocesi trilingue" (italiana, tedesca e con una minoranza ladina), mons. Egger è partito dal suo motto, syn (insieme), per sottolineare la "speciale vocazione della diocesi", vale a dire "l’impegno per la convivenza pacifica tra i tre gruppi linguistici". Per questo, ha aggiunto, "le strutture diocesane sono state organizzate in modo da corrispondere al bisogno sia di unità della diocesi, che del rispetto dei diversi gruppi linguistici". Un principio che trova realizzazione anche nel settore delle comunicazioni sociali attraverso i media diocesani: le due emittenti "Radio Sacra Famiglia" e "Radio Grüne Welle", e i due settimanali "Il Segno" e il "Katholisches Sonntagsblatt". "La presenza nella nostra diocesi di due culture – ha concluso mons. Egger – fa sì che anche la pastorale venga arricchita dai contributi" di entrambe.