Il popolo di Piazza San Giovanni aspetta risposte concrete e le aspetta soprattutto dal governo e dalle forze politiche: è quanto ha affermato il presidente nazionale del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, intervenendo nel dibattito successivo al Family Day del 12 maggio. "Una lobby potente, che vorrebbe smantellare la famiglia, sta tentando di minimizzare il grande risultato politico del Family Day. Ma una lobby senza sostegno popolare è, alla lunga, perdente, esattamente come è avvenuto per il Referendum sulla Legge 40", ha detto Costalli. "Sarà compito delle grandi organizzazioni cattoliche, che hanno dato un contributo determinante alla riuscita della manifestazione, dare continuità, in autonomia, alle giuste richieste che sono arrivate dal popolo di piazza San Giovanni, stimolando costantemente Governo e Parlamento, a partire già dalla Conferenza nazionale sulla Famiglia che si terrà a Firenze la prossima settimana, dalla quale ci auguriamo escano risultati concreti e non parole". "Vogliamo è la conclusone – una normativa organica sulla famiglia che favorisca e sostenga la sua costruzione: casa, lavoro, fisco amico delle famiglie, particolarmente di quelle numerose, welfare da riformare, la tutela della vita, dall’inizio alla fine".