"Né la prossimità geografica né una storia condivisa sono sufficienti a cementare in modo duraturo una unione di Stati e di popoli. Sono i valori universali, che fanno parte del nostro patrimonio comune, a giocare ruoli decisivi nel processo di integrazione tra gli Stati membri dell’Ue e tra i loro cittadini". José Manuel Barroso, presidente della Commissione, commenta l’incontro svoltosi oggi a Bruxelles tra i rappresentanti delle istituzioni comunitarie e 20 esponenti delle religioni monoteiste. Accanto a Barroso erano presenti Angela Merkel, cancelliera tedesca e presidente di turno del Consiglio Ue e Hans-Gert Poettering, presidente del Parlamento dei 27. Fra le personalità delle Chiese europee erano presenti il cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, il cardinale Karl Lehmann, presidente della conferenza episcopale tedesca, mons. Adrianus van Luyn, presidente della Comece (Commissione degli episcopati della comunità europea). Ai colloqui hanno preso parte rappresentanti della chiesa ortodossa, luterana, anglicana, evangelica; il pastore Jean-Arnold de Clermont, presidente della Conferenza delle chiese europee; rabbini della comunità ebraica; esponenti delle comunità musulmane. (segue)