VITA CONSACRATA: RINNOVATI I VERTICI DELL’UISG. LA DICHIARAZIONE FINALE (3)

A queste sfide, osservano le Superiori maggiori, occorre rispondere con alcuni impegni precisi: "Rimanere in costante dialogo con la Parola di Dio e la vita, cuore del nostro impegno di donne consacrate alla sequela di Cristo"; "lavorare in rete ed utilizzare la forza della voce collettiva per denunciare le leggi e le strutture ingiuste che escludono le persone sulla base del genere, della religione, della cultura"; "promuovere ogni forma di dialogo ed in particolare il dialogo interreligioso, riconoscendo la nostra comune responsabilità per l’umanità"; "favorire il risveglio di una coscienza ecologica che si esprima con scelte concrete e coerenti"; "incoraggiare una visione della Chiesa-comunione in cui si viva una reale reciprocità con i laici"; "formare donne consacrate capaci di rispondere con fede e audacia a queste sfide". "Come Maria – si conclude così la dichiarazione finale – diventiamo tessitrici del Regno di Dio. Lasciamoci provocare, convertendo i nostri cuori e le nostre mentalità; allarghiamo lo spazio della nostra tenda. Tessiamo senza stancarci una spiritualità di comunione da cui sgorgheranno speranza e vita per l’umanità e per la creazione intera".