PROSTITUZIONE: DON BENZI (PAPA GIOVANNI XXIII), "NO A ZONE SPECIALI"

"La proposta del prefetto Achille Serra di creare delle zone speciali per le prostitute è inammissibile ed inaccettabile. Tale proposta non tiene conto del diritto della donna di essere rispettata nella sua dignità di persona". Lo affermato questo pomeriggio don Oreste Benzi, fondatore della Comunità "Papa Giovanni XXIII" intervenendo ad Ancona un convegno sulle sette. Per il sacerdote la prostituzione maschile e femminile "va cancellata sia punendo i clienti sia vietando la prostituzione". La convezione dell’Onu del 1951, che l’Italia ha sottoscritto afferma "categoricamente che la prostituzione in sé e per il male che l’accompagna è incompatibile con la dignità della donna". La prostituzione – ha detto don Benzi – "non è il mestiere più antico del mondo ma è l’ingiustizia e l’oppressione più antica del mondo" perché "trasforma la donna in un pezzo di carne da vendere e comprare": "l’unico atto di giustizia è colpire i clienti e vietare la prostituzione" dissociandosi da atre "incomprensibili e inaccettabili" proposte.