Sotto il profilo mediatico, aggiunge Barbiellini Amidei, "l’informazione cattolica è cresciuta veramente tanto. La professionalità dei media cattolici nazionali come Avvenire, Sat2000 e dell’agenzia Sir, ma anche con l’università cattolica di Milano e i settimanali diocesani, è elevata e di eccellenza. La scelta dell’organizzazione, che ha dato voce alle testimonianze, alla gente comune, ai politici non è stato concesso di parlare sul palco, si è rivelata vincente. E’ stata una manifestazione che con numeri enormi è stata sobria. Se pensiamo alle scivolate della piazza del 1 maggio, quella di ieri, mi pare, sia stata una folla matura. E ciò è molto cristiano". "Questo happening conclude l’editorialista contribuirà ad aumentare nella parte cattolica la consapevolezza mediatica. E non potrebbe essere altrimenti vista la grande tradizione che c’è dietro i media cattolici. Nel raccontare il Family Day si è vista nei media ecclesiali una grande professionalità e nessuna faziosità ideologica. E questo forse è un messaggio che passa anche tra ‘gli avversari’ o almeno li isola nella ridicolaggine di certe puntate anticlericali veramente molto vecchio".” ” ” ” ” “