” “"Formare nelle classi politiche e imprenditoriali un genuino spirito di veracità e di onestà", affinché "coloro che assumono un ruolo di leadership nella società" cerchino di "prevedere le conseguenze sociali, dirette e indirette, a breve e lungo termine, delle proprie decisioni, agendo secondo criteri di massimizzazione del bene comune, invece di cercare profitti personali". È l’invito lanciato oggi dal Papa ai vescovi brasiliani. "Bisogna ha detto loro lavorare instancabilmente a favore della formazione dei politici, come anche di tutti i brasiliani che hanno un determinato potere di decisione, e in genere di tutti i membri della società, in modo tale che assumano pienamente le proprie responsabilità e sappiano dare un volto umano e solidale all’economia". Il Brasile, per Benedetto XVI, "convive con un disavanzo storico di sviluppo sociale, le cui tracce estreme sono il vasto contingente di brasiliani che vivono in situazione di indigenza e una disuguaglianza nella distribuzione del reddito" molto elevata. Di qui l’invito a cercare "soluzioni nuove e colme di spirito cristiano", in conformità alla dottrina sociale della Chiesa, cioè "sempre dal punto di vista della dignità dell’uomo, che trascende il semplice gioco dei fattori economici".” “