"La carità può essere veramente veicolo di dialogo tra le culture?": è la domanda che si porranno i partecipanti al convegno organizzato dalla Società di San Vincenzo de Paoli, che si terrà ad Assisi dal 18 al 20 maggio. Il tema dell’immigrazione e di come considerare gli immigrati "parte integrante del tessuto sociale italiano" sarà al centro del convegno, intitolato "Le culture del mondo si incontrano sulle strade della carità". L’obiettivo è anche quello di "individuare come cattolici e operatori della carità possano attivarsi nel ruolo di mediatori interculturali" e se vi siamo immigrati "nelle condizioni socio-economiche per passare da ‘assistito’ ad ‘assistente’". Ci si chiederà anche se "in questa ricerca bisogna limitarsi alle componenti etniche di tradizione cattolica o cristiana o se si possano considerare anche altre componenti religiose", ad esempio islam o religioni orientali. Tra i relatori, Laura Zanfrini, docente di sociologia delle migrazioni all’Università Cattolica di Milano, Ernesto Olivero, fondatore del Sermig di Torino, il sociologo Khaled Fouad Allam, Paolo Morozzo della Rocca, della Comunità di Sant’Egidio, Sandro Rotili, della comunità monastica di Camaldoli.