"La strategia adottata oggi conferma che il posto della cultura è nel cuore delle politiche comunitarie": José Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue, illustra le linee principali della comunicazione adottata oggi dall’Esecutivo, intitolata "Agenda europea della cultura nell’epoca della globalizzazione". Il documento afferma "il ruolo centrale della cultura e dell’arte nel processo di integrazione", stabilisce alcuni punti prioritari sui quali l’Ue intende muoversi in questo campo, prepara inoltre il campo all’Anno europeo del dialogo interculturale proclamato per il 2008. "Cultura e creatività sono in rapporto diretto con la vita quotidiana dei cittadini ha affermato il politico portoghese -. Esse sono importanti motori dello sviluppo personale, di coesione sociale e di crescita economica". Sono inoltre "elementi fondamentali del progetto unitario, basato su valori comuni e una eredità comune, che riconosce allo stesso tempo il rispetto della diversità". L’Ue dovrebbe ora coordinare i progetti già attivati in tale ambito e armonizzarli con quelli degli Stati membri. Tre gli obiettivi individuati: "la promozione della diversità culturale"; "la cultura quale catalizzatore della creatività nel quadro della Strategia di Lisbona"; il sostegno "alla cultura come elemento indispensabile per le relazioni esterne dell’Ue".