L’identità araba "non è affatto incompatibile né con il concetto di modernità né con l’impegno per riforme serie" in ambito politico e sociale. Lo si legge nella relazione stesa dal deputato francese Michel Rocard e approvata oggi dall’Europarlamento a Bruxelles. Nel testo si auspica un rafforzamento del partenariato con i paesi arabi, "nel rispetto delle tradizioni e delle culture", ma anche dei diritti umani e dello Stato di diritto. L’Ue dovrebbe "individuare settori di cooperazione ben specifici, agendo di concerto con le strutture politiche esistenti"; ma allo stesso tempo il Parlamento chiede alle nazioni interessate alla cooperazione maggiori garanzie per la libertà di culto e di espressione, riconoscendo inoltre pieni diritti delle donne. Gli eurodeputati affermano che un partenariato rinnovato dovrebbe basarsi "sulla comprensione, la fiducia reciproca e il rispetto delle prassi sociali e culturali e la credibilità dell’altro". Ricordano infine che "l’occidentalizzazione delle società arabe non è la via più idonea a condurre a tale risultato", mentre i concetti di democrazia, diritti umani e Stato di diritto "sono valori universali che innumerevoli autorità e governi musulmani hanno dichiarato compatibili con l’islam".” ” ” ” ” “