FEDE E CULTURA: PADRE ARDURA (SANTA SEDE), "IL LINGUAGGIO DELLA BELLEZZA"

La "via pulchritudinis" (via della bellezza) strumento privilegiato di evangelizzazione: è quanto emerso ieri sera a Roma nell’incontro di presentazione di "La via della bellezza, cammino di evangelizzazione e dialogo" (Urbaniana University press) che raccoglie i contributi dell’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura (marzo 2006) dedicata al tema della bellezza. Oggi, ha osservato padre Bernard Ardura, segretario del dicastero vaticano "il dialogo con i non credenti non può più essere proposto partendo da una verità condivisa". "Dalla distanza che separa i cosiddetti ‘laici’ dai credenti" nasce "l’esigenza di rivolgersi" alle persone "attraverso il linguaggio della bellezza come ponte per incontrarsi". "Non una via accessoria – ha precisato mons. Pasquale Iacobone, del medesimo dicastero -, ma una marcia in più per i progetti pastorali esistenti". Tra le esperienze concrete, la proposta agli educatori dell’Azione cattolica ragazzi di Napoli di "impostare il cammino formativo sull’armonia tra bellezza e verità, soprattutto nelle situazioni di povertà e degrado", perché "privare questi ragazzi del messaggio della bellezza significa togliere loro la speranza di alzare gli occhi verso l’alto". Un progetto "che entusiasma i giovani, appena ritornati da una gita-pellegrinaggio a Subiaco per leggere la fede attraverso gli affreschi".