Un accordo per abbattere i costi degli esami clinici per accertare le resistenze virali ai farmaci, necessari nella cura dell’Aids/Hiv, verrà siglato il 10 maggio prossimo a Roma (Palazzo Rospigliosi, ore 12), tra il Progetto Dream della Comunità di Sant’Egidio e la Siemens. L’iniziativa rientra nell’ambito della conferenza internazionale organizzata sempre nella stessa giornata e sede, sul tema "Viva l’Africa viva: sconfiggere l’Aids e la malnutrizione". L’accordo, spiega la Comunità di Sant’Egidio, intende creare "strutture permanenti in Africa, dove sia possibile monitorare l’andamento della cura". L’analisi della carica virale è infatti "l’unico strumento in grado di capire immediatamente quando è in atto una resistenza da parte dell’organismo e quindi permette di modificare la terapia in tempo utile, e contestualmente di conservare l’efficacia dei farmaci, evitando così un fallimento terapeutico pieno". L’accordo renderà possibile anche l’estensione della terapia "a costi compatibili nel continente africano e nel Sud del mondo". Nel corso del convegno, organizzato anche con la Coldiretti, verranno messi a disposizione dati, tabelle, storie e aggiornamenti sullo stato della lotta all’Aids in Africa e nel Sud del mondo. Saranno presenti anche delegati africani.