ASSEMBLEA UISG: SUOR BRILL (AUSTRALIA), "CAMMINARE CON I FEDELI LAICI E RICONOSCERE LE NUOVE FORME CARISMATICHE"

"Le nuove relazioni fra le congregazioni religiose ed i fedeli laici, fondate sulla genuina reciprocità ed autonomia, rinvigoriscono la vita consacrata, la Chiesa e il mondo": è il pensiero di suor Katrina Brill, australiana, superiora delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore ("Giuseppine"), che all’assemblea plenaria delle Superiore Generali in corso a Roma ha proposto una riflessione sul "filo del laicato", uno dei cinque sui quali si articolano le giornate di riflessione (gli altri quattro "fili" da "tessere" sono migrazioni, donna, ambiente, dialogo interreligioso). Suor Brill ritiene che "oggi sia il momento, per le religiose, di lasciarsi trasformare gradualmente dal movimento dei laici, oltre che di vedere le nostre particolari spiritualità condivise, vissute e sviluppate per mezzo di gruppi di laici". "Noi religiose – dice – dobbiamo abbandonare la convinzione di essere auto-sufficienti e dobbiamo imparare a camminare con coloro che Dio chiama in modi nuovi". Da ultimo ha invitato a "riflettere e a riconoscere le ‘nuove forme carismatiche’ che domineranno nei secoli futuri’". Le circa 800 superiore presenti a Roma provengono rispettivamente: 450 dall’Europa, 100 dall’Africa, 160 dalle Americhe, 70 dall’Asia e 20 dall’Oceania.